Come è cambiato Facebook con il nuovo algoritmo

Da un po’ di tempo, navigando tra i post di Facebook, vi siete probabilmente accorti di non vedere più con la stessa frequenza di prima le notizie relative ai vostri contatti, magari proprio quelli tra i più attivi nel social.
La “colpa” è tutta di Edgerank, l’algoritmo di Facebook che determina la visibilità di un post e che ha subito delle modifiche con l’obiettivo di mostrare solo le notizie di cui, secondo il social, agli utenti importa di più.

Cosa cambia con il nuovo algoritmo di Facebook?

Facebook rispetto a prima ci permette di vedere alcune storie rilevanti (questo in base a like, commenti e clic) che abbiamo perso nel momento in cui non eravamo connessi.

Edgerank ora tiene conto della cronologia delle interazioni quindi dà importanza alle ultime 50 azioni fatte su Facebook, basandosi su queste per stilare una classifica delle notizie da mostrare. Inoltre ad essere maggiormente visibili nella homepage sono i post di familiari ed amici, ovvero delle persone con le quali si hanno maggiori contatti. E tutto ciò a scapito di pagine e gruppi.

Vita difficile per i “link-acchiappa clic” detti clickbait. Con il nuovo algoritmo si punta infatti a creare un News Feed popolato da contenuti che le persone abbiano veramente voglia di leggere. Come? Calcolando quanto tempo trascorre l’utente nella pagina a cui è arrivato tramite un link. Pochi istanti è indice di un contenuto di scarso interesse, al contrario più tempo trascorso su quella pagina indica che l’utente ha davvero trovato ciò che cercava.

News Feed: come funziona

Con il nuovo algoritmo dunque, ogni volta che un utente si collega tramite sito o app a Facebook parte una sorta di “chiamata” alla quale nel giro di pochi istanti ottiene una risposta. Basta infatti un solo secondo e il sistema chiede, conoscendo la nostra storia e le nostre preferenze, in quale ordine far apparire i post, dal primo all’ultimo.

Spiega Tom Alison di Facebook «Diamo a ognuno dei post possibili un punteggio dato dai criteri che abbiamo citato: quanti like, quanti commenti e condivisioni, e poi li mettiamo in un ordine di priorità e in un ordine cronologico. Quando apri Facebook, ogni volta, quello è il risultato in tempo reale».

Una novità che sicuramente si evolverà nel tempo, grazie ad una costante ricerca del News Feed perfetto da parte degli ingegneri Facebook che ogni martedì a Menlo Park si incontrano per studiare i feedback arrivati dagli utenti e riscrivere così l’algoritmo dei punteggi individuando possibili, ed inevitabili, errori.

Posso personalizzare l’algoritmo?

In ogni caso è possibile modificare e personalizzare l’algoritmo direttamente dalle impostazioni presente nel menù a sinistra accanto alla voce Sezione Notizie. (Vai al tutorial di Facebook)

Come è cambiato Facebook con il nuovo algoritmo ultima modifica: 2016-07-11T17:29:13+00:00 da Caterina Ferrruzzi
Come è cambiato Facebook con il nuovo algoritmo ultima modifica: 2016-07-11T17:29:13+00:00 da Caterina Ferrruzzi
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