Newsletter

10 consigli per una newsletter da aprire

“Apro o Cestino?” ecco l’interrogativo che dobbiamo rispondere ogni volta che nella nostra casella di posta appare una email promozionale.

Ma facciamo un passo indietro.

Progettare una newsletter richiede molte tempo e lavoro: ricerca dei contenuti freschi, analisi di un linguaggio appropriato e funzionale, scelta del template grafico accattivante e minuziosi test di usabilità.

Ma poi cosa succede?
Chi la riceve non la apre neppure e con un click è cestinata.
Ancora peggio: gli anti-spam la intercettano e la pongono lontano dagli occhi del nostro interlocutore.

Tanto sforzo reso vano.
Ecco dunque 10 consigli per comunicare in modo giusto e senza stereotipi.

1. Curare l’oggetto della email

Non pensare al prodotto ma alla relazione dunque scegliete una frase che colpisca per il suo contenuto e non per la proposta. La ricerca sarà lunga e richiederà tempo ma sarete ricompensati con il click che vi farà avere l’attenzione del destinatario.

2. Attenzione all’indirizzo email dal quale inviate la newsletter

Non siate scontati ma scegliete termini significativi agli occhi del vostro interlocutore. Meglio evitare termini come info@xyz.it, newsletter@xyz.it, marketing@xyz, etc…
Decisamente più interessanti: assistenza@xyz.it, esplora@xyz.it, justforyou@xyz.it, discoverus@xyz.it, bacheca@xyz.it.
Anche questi dettagli comunicano e raccontano il vostro stile.

3. Evitare parole di uso comune

Frasi come ‘Clicca’, ‘Gentile cliente’, ‘Super offerta’, ‘Risparmia’,’Guadagna!’ creano diffidenza e dichiarano espressamente lo scopo di vendere qualcosa allontanando così il vostro interlocutore nel vedervi un partner.

4. Attenzione alla punteggiatura

Moderare punti esclamativi!!!!, “parole tra virgolette” e punti di sospensione…..creano confusione e rendono difficile la lettura 😉

5. La email non deve essere una sola grande immagine

Esiste la pratica di disegnare la propria email dentro un programma di grafica. Colori, forme, effetti grafici trovano la loro massima espressione creativa dando grande soddisfazione all’artista. E poi il tutto viene importato nella email come un’unica grande immagine.
Il gioco è fatto, ma attenzione:

  •  certi browser e programmi di posta elettronica inibiscono la visualizzazione delle immagini previa esplicita autorizzazione del destinatario;
  •  i filtri anti-spam non leggono le immagini e dunque diventi un sorvegliato molto speciale.

6. Il tuo dominio è dentro una blacklist?

Le blacklist sono delle liste che contengono tutti di server mail preventivamente ritenuti sospetti.
Tutte le email inviate da questi soggetti verranno così automaticamente inserite nella cartelle Spam dei loro destinatari.
Vuoi controllare lo stato del tuo server email? Ecco un sito per il controllo del vostro server di posta (Mail Blacklist Checker)

7. Tutto a tutti? No, grazie

Profilare i vostri destinatari significa inviare i contenuti alle persone davvero interessate, aumentando così la percentuale di successo. E’ un’operazione delicata ma i risultati non si faranno attendere.

8. Pianificare orario e giorno dell’invio della email

Vuol dire scegliere il giorno e l’orario in cui il destinatario potrebbe essere più propenso alla lettura.

9. Inserire la ragione per la quale il visitatore riceve la nostra newsletter

Questo semplice gesto vuol dire confermare la libertà del destinatario ad ascoltarci. Per lo stesso motivo è importante dare la possibilità di discriversi dalla newsletter mettendo a disposizione il link di cancellazione dagli elenchi.

10. Usare applicativi studiati ad hoc (Mailchimp, Mailup)

Vi permettono di svolgere questa attività in modo professionale con template testati, archivi profilati e soprattutto avendo il controllo dei risultati (apertura, cancellazioni, chiusure email etc.) affinché ogni campagna possa essere un’azione di successo.

10 consigli per una newsletter da aprire ultima modifica: 2016-02-12T10:58:50+00:00 da teotrave
10 consigli per una newsletter da aprire ultima modifica: 2016-02-12T10:58:50+00:00 da teotrave
Condividi su:
Facebooktwittergoogle_pluslinkedin

Lascia un commento